lunedì 30 marzo 2015

FORNACI DI RIVAROTTA


Questo è quello che resta delle gloriose Fornaci di Rivarotta.
Ci siamo fatti molte domande e stiamo cercando le risposte.
Dove?
Abbiamo trovato molte fonti: libri, immagini, e testimonianze orali


ODE A PASIANO


In giro per il Comune con il nostro pullman gigante
abbiamo visto tante cose interessanti.
Ci sono quattro fiumi
che attraversano il territorio di Pasiano,
il più grande si chiama Meduna:
scende dalle montagne orgoglioso
e in pianura trova finalmente riposo
quando si butta tutto festante
nelle acque del Livenza dondolante.
Tremeacque si chiama il luogo
dove i due fiumi innamorati
si sono più volte baciati.
Il nome Rivarotta invece fu inventato
per ricordare la furia del fiume straripante
che spesso portò dolore alla
povera gente trepidante.
Il fiume che passa per Pasiano e Sant’Andrea
si chiama Fiume semplicemente.
Sulle sue rive sorge una centrale
che porta luce a molte contrade.
Un po’ più in alto in un palazzo bello
il sindaco ha scelto di farsi il suo castello.
Con la sua bella fascia tricolore
guarda dall’alto tutte le frazioni
per portare a tutti le sue attenzioni.
Il fiume Sile piccolo e gentile passa per Azzanello,
grazioso paesello,
sorto tra campi e ponticelli
quando la gente, ancora senza motore,
camminava a tutte le ore.
Visinale, Rivarotta e Cecchini
tre paesi fratelli sorti vicini
per dare una casa a tutti bambini.


PICCOLI GEOGRAFI

Rivarotta si trova a Sud di Cecchini?
Quante sono le frazioni?

STIAMO SCOPRENDO IL NOSTRO TERRITORIO...

Il Comune di Pasiano ha la forma di una foglia di vite

Hai visto quante anse ha il fiume Meduna?

mercoledì 11 febbraio 2015

VISITATORI

EHI, QUANTI VISITATORI !!!

SIAMO IN TANTI ORMAI, MA...


NON DIMENTICATE I    L I B R I


Risultati immagini per libri per bambini

MASCHERE DELLA TRADIZIONE ITALIANA

COLOMBINA

ColombinaE’ una maschera del Veneto, nata a Venezia. 
L’unica maschera femminile ad imporsi in mezzo a tanti personaggi maschili è Colombina, briosa e furba servetta. 
 E’ vivace, allegra e sapiente, civetta e furba, graziosa, bugiarda, maliziosa e pungente, spensierata, chiacchierina e parla veneziano. E’ molto affezionata alla sua signora, altrettanto giovane e graziosa, Rosaura, e pur di renderla felice è disposta a combinare imbrogli su imbrogli. 
Con i padroni vecchi e brontoloni va poco d’accordo e schiaffeggia senza misericordia chi osa importunarla mancandole di rispetto. 
Indossa una cuffia e un vestito a fiori bianchi e blu che spiccano sulla gonna blu e sulle calze rosse. Sulla fibbia delle scarpe c’è un fiocchetto azzurro. Prende in giro le persone che le stanno vicino ed è portata a farsi beffe di loro.

RICREAZIONE

QUALCUNO 
PREFERISCE PASSARE LA RICREAZIONE 
COSI'






martedì 10 febbraio 2015

MASCHERE DELLA TRADIZIONE ITALIANA

DOTTOR BALANZONE
 
Dottor Balanzone ll Dottor Balanzone e’ un costume tipico di Bologna; e’ una maschera che rappresenta un personaggio pedante e brontolone; spesso parla tanto e non conclude niente, ma e’ anche dotto e sapiente.  
 In testa ha un cappello nero a larghe falde; indossa una toga lunga e nera, il panciotto e i pantaloni neri.  Ha un merletto bianco sui polsi e, sul collo, un bel colletto di pizzo.  Porta le calze bianche e delle scarpe nere con tanto di tacco.  Ha i baffetti all’insu’.  Molto spesso tiene un libro sotto il braccio che completa la sua immagine.  Procede imperterrito nei suoi discorsi senza spaventarsi delle colossali baggianate che dice.




                            CAPITAN SPAVENTA (o Capitan Fracassa)

Capitan Spaventa - Capitan FracassaIl suo nome per intero è Capitano Rodomonte Spaventa, anche chiamato Capitan Fracassa. 
 Capitan Spaventa è una maschera tradizionale italiana della regione Liguria dell'XI secolo. 
 Ha un vestito a strisce colorate, gialle e arancioni, un cappello a larghe tese abbellito con piume colorate, ricchi stivali e una spada lunghissima che trascina facendo molto rumore. Ha baffi e un pizzo castano. 
E’ uno spadaccino temerario che combatte più con la lingua che con la spada (cioè parla e discute molto). Era solito prendere in giro gli ufficiali di quel tempo.